L’eco-viaggio, un idea che stupirà il vostro partner


Siete stanchi dei soliti regali? Non volete essere ripetitivi o monotoni? Non c’è da preoccuparsi la soluzione esiste: stupite il vostro partner con un tipo di viaggio che non ha ancora scoperto! O portatelo a cena in un agriturismo sostenibile. Potrai scegliere tra più di 100 strutture.

SOGGIORNO RESPONSABILE PER DUE: 69 euro;

EQUOGUSTO PER DUE: 59 euro.

Si rivolge alle persone sensibili alla tutela dell’ambiente che anche in vacanza rispettano ciò che li circonda, amano il bello e sono attenti a quello che mangiano e che bevono.

I contenuti offrono suggerimenti e indirizzi riguardo itinerari e iniziative per il tempo libero, strutture a basso impatto ambientale, ristoranti che utilizzano prodotti del territorio o biologici, negozi che vendono prodotti eco- compatibili. Per saperne di più visita il sito: http://www.equotube.it/

di Donatella Rendine

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Leggere o non leggere? Questo è il problema

Sin da piccoli siamo incoraggiati a leggere e spesso ci viene detto che fa bene al cervello. Ma cosa fa esattamente la lettura al cervello? Un’équipe internazionale di neuroscienziati si è prefissa di dare una risposta a questa domanda e ha scoperto che le persone che hanno imparato a leggere, non importa se da bambini o da adulti, manifestano reazioni più incisive alla parola scritta in diverse regioni del cervello. La ricerca è stata pubblicata di recente sulla rivista Science.
Alcuni scienziati provenienti da Belgio, Brasile, Francia e Portogallo, sotto la direzione del neuroscienziato cognitivo Stanislas Dehaene dell’Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale (INSERM) di Gif-sur-Yvette, in Francia, si sono posti l’obiettivo di scoprire se l’alfabetizzazione migliora le funzioni cerebrali e se comporta, eventualmente, delle perdite. Gli studiosi hanno misurato le risposte cerebrali di 63 soggetti portoghesi e brasiliani alla lingua scritta e parlata, a immagini di volti, case e diversi utensili utilizzando la risonanza magnetica funzionale (magnetic resonance imaging, MRI). Nel complesso 10 volontari erano analfabeti, 22 erano stati alfabetizzati in età adulta e 31 avevano imparato a leggere durante l’infanzia.
I risultati hanno mostrato che tutti manifestavano reazioni più incisive alla parola scritta in diverse regioni del cervello, preposte ad elaborare ciò che vediamo. Infine, gli scienziati hanno scritto che la loro ricerca prova che “l’alfabetizzazione affina l’elaborazione della lingua parlata migliorando una regione fonologica, il planum temporale, e rendendo disponibile un codice ortografico con una modalità dall’alto verso il basso (top-down)”.Tuttavia, tutta questa attività cerebrale supplementare potrebbe avere degli svantaggi: nelle persone che avevano imparato a leggere in età precoce era più piccola la regione della corteccia occipito-temporale che rispondeva alle immagini di volti di quanto non fosse nei volontari analfabeti.

La verità, contrariamente a quello che pensa la maggior parte della gente, è che i libri sono pericolosi. Non soltanto spesso sono inutili, ma addirittura possono fare danni, persino peggiori di quelli prodotti dall’ignoranza. Leggere fa male, molto male.

È un concetto difficile da accettare, soprattutto in tempi come i nostri di bestsellerismo imperante, di editoria over-size, di mega-store pieni zeppi di «novità», di super festival del libro e della letteratura (dove tutti vogliono vedere, già meno ascoltare, quasi mai leggere). Un concetto difficile da accettare in un Paese come il nostro dove si pubblicano tra i 60 e i 70mila libri all’anno ma dove meno del dieci per cento degli italiani legge più di un libro al mese. Un concetto difficile da accettare in questo sovraffollamento di titoli dove l’abbondanza soffoca la qualità e le parole scritte superano quelle lette. Secondo uno scritto di Shopenhauer ” Sulla lettura e sui libri” il filosofo tedesco, attorno al 1850, metteva in guardia dal leggere. Soprattutto dal leggere troppo e dal leggere male. «Quando leggiamo, qualcun altro pensa per noi: noi ripetiamo solamente il suo processo mentale… quando si legge ci è sottratta la maggior parte dell’attività di pensare… Quindi accade che chi legge molto e per quasi tutto il giorno, piano piano perde la facoltà di pensare. Questo è il caso di molti dotti: hanno letto fino a diventare sciocchi». E più avanti: «Tanto più si legge, tanto meno ciò che si è letto lascia tracce nello spirito: diventa come una lavagna su cui si è scritto troppo e in modo confuso».

Schopenhauer è implacabile: dice che leggere paralizza la fantasia, che siamo circondati da «cattivi libri» («nove decimi della nostra attuale letteratura non ha altro scopo che spillare qualche tallero dalle tasche»), che occorre leggere solo i classici e semmai rileggerli due, tre, quattro volte. Perché la vera letteratura «produce in un secolo in Europa solo una dozzina di opere durature». E poi è anche questione di tempo: «Sarebbe una bella cosa comprare i libri se si potesse comperare il tempo per leggere, ma si scambia per lo più l’acquisto di libri con l’acquisto del loro contenuto».

In conclusione, è giusto leggere ed informarsi, ma allo stesso tempo è importante accrescere il nostro senso critico senza lasciarci influenzare dal pensiero dell’autore. Al contrario, la lettura dovrebbe essere un piacere, dovrebbe aiutarci a desiderare, a immaginare, a ricordare e a non smettere mai di sognare e di emozionarsi.

di Donatella Rendine

Ecolamp “illumina” la coscienza ecologica al Carnevale di Venezia


Per divertire e sensibilizzare in maniera coinvolgente tutti coloro che affolleranno la città di Venezia nei giorni del Carnevale – da sabato 4 a martedì 21 febbraio – anche quest’anno Ecolamp animerà il Sestiere di Campo San Polo, con spettacoli, giochi interattivi e intrattenimenti di carattere ludico-didattico.
In linea con il tema conduttore di quest’edizione “La vita è teatro. Tutti in maschera”, il Consorzio per il recupero e il trattamento delle lampade fluorescenti esauste allestirà il Teatro della Luce e del Riciclo, all’interno del quale tutti i visitatori, soprattutto i più piccoli, potranno vivere un’esperienza magica e favolosa: giochi di prestigio, acrobazie e spettacoli verranno organizzati da artisti di varia natura per rappresentare in maniera giocosa, ma chiara e comprensibile, il tema importante della raccolta differenziata delle sorgenti luminose a basso consumo. “Imparare divertendosi è da sempre il criterio a cui si ispirano le iniziative didattiche di Ecolamp che, fin dal primo anno di partecipazione al Carnevale di Venezia, ha contribuito a sensibilizzare ed educare adulti e bambini sulle modalità di corretto smaltimento delle moderne lampadine fluorescenti, che stanno sostituendo le vecchie lampade a incandescenza, sui risultati del loro riciclo e sui valori della tutela ambientale”, ha commentato Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp.
A tutti coloro che visiteranno il Teatro della Luce e del Riciclo Ecolamp consegnerà delle mascherine da indossare che raffigurano quattro tipi di lampade di nuova generazione in versione sia femminile che maschile. Inoltre, ritornano anche quest’anno le due mascotte Ecolamp, che sfileranno per le vie della città, coinvolgendo i cittadini e trasferendo i concetti di sostenibilità ambientale, e parteciperanno al Concorso per la Maschera più bella del Carnevale 2012. Il Carnevale di Venezia, oltre a rappresentare per Ecolamp un’occasione importante per trasferire messaggi chiave ad un pubblico ampio, offre anche un’opportunità per comunicare i dati ufficiali di raccolta dell’anno appena concluso e dei primi mesi dell’anno in corso durante la conferenza stampa organizzata per il 15 febbraio prossimo al Teatro della Luce e del Riciclo in Campo San Polo.

di Donatella Rendine

L’amore è nell’aria

Volete fare qualcosa per San Valentino che sia davvero speciale? Beh, che ne pensate di un romantico volo in mongolfiera? Un’idea simpatica e inusuale ai più, che organizza ogni anno il comune di Aosta ( quindi copritevi bene…)

In occasione della nona edizione del raduno internazionale di mongolfiere, il Comune di Aosta propone voli speciali per la festa degli innamorati. Partenza da Aosta, con brindisi in volo a 3.000 metri e fuochi d‘artificio di carta, al cospetto di un panorama mozzafiato, tra le montagne più alte d’Europa. Prima di partire, ogni coppia rilascerà nel cielo, appesa a un palloncino, la propria promessa d’amore. Lo spettacolo che si potrà godere dalla centrale piazza Chanoux di Aosta sarà emozionante: gli spettatori potranno assistere alle fasi di preparazione, gonfiaggio e decollo delle mongolfiere ed ammirare una ventina di palloni multicolore che coloreranno il cielo valdostano.

  • dalle ore 9:30 alle ore 10:30 Decollo di tutti gli equipaggi da piazza Chanoux e dal parcheggio in regione Tzambarlet
  • dalle ore 15.00 ale ore 16:30 Volo pomeridiano di alcune mongolfiere con posto di decollo libero in base alle condizioni meteo

di Donatella Rendine

San Valentino: le origini

San Valentino è alle porte, tutti lo festeggiano ma scopriamo insieme chi era San Valentino e perchè è diventato il santo degli innamorati. Vescovo e martire cristiano (176-273) avrebbe compiuto miracoli “mirati” alle coppie e all’amore. Fece da paciere tra due innamorati che stavano litigando. Come? Facendo volare intorno a loro decine di coppie di piccioni. Da questo evento deriverebbe anche il termine molto usato “piccioncini”, con cui spesso si definiscono gli innamorati. Altri episodi riguarderebbero amanti salvati da persecuzioni familiari, dal “no” dei genitori agguerriti contro l’unione d’amore dei figli. E’ Nel XIX secolo che questa ricorrenza inizia a diventare business. Nell’Ottocento alcuni imprenditori statunitensi fabbricarono grandi quantità di biglietti ottenendo ottimi guadagni. Successo economico che diede il via alla commercializzazione della festa dell’amore! E ora, come si sa, oltre i biglietti da spedire alle “valentine contemporanee”, ce ne sono di cose in vendita nelle vetrine! dai cioccolatini a qualsiasi altra cosa, anche più costosa, a forma di cuore o comunque con qualche cuore incorporato.

SAN VALENTINO NEL MONDO

In Spagna sono gettonatissime le classiche e romantiche rose rosse. In Inghilterra o negli Stati Uniti sono molto usati i biglietti anonimi di chi decide di fare un dono senza rivelarsi. In Giappone la tradizione vuole che siano le ragazze a regalare una scatola di cioccolatini ai ragazzi, che siano fidanzati, amici, mariti o semplicemente colleghi. Chi riceve i cioccolatini, il mese successivo deve regalare cioccolato bianco. Gli olandesi puntano soprattutto sui cuori di liquirizia. Invece, in Italia – almeno per quanto abbia potuto notare – non è solo l’uomo che fa un dono alla donna ma è una cosa reciproca, anzi, spesso avviene il contrario. In Italia, poi, ci siamo inventati un’altra cosa: la festa di San Faustino, la festa dei single. Il giorno dopo la festa degli innamorati, chi è solo si prende la sua rivincita! Il 15 febbraio è una sorta di “anti San valentino” , data spesso caratterizzata da eventi organizzati per far trovare l’anima gemella.

di Donatella Rendine


Carnevale è alle porte, mascherarsi è un dovere!

Scegliere il costume di carnevale è sempre più un rebus. O hai le idee chiare a priori, o trovare il travestimento che fa per te può trasformarsi in una passerella infinita di vestiti ridicoli e fuori tema. Meglio arrivare preparati, con qualche idea trovata online, per essere in linea anche con i tempi. Judoon Helmet […]

I colori e il loro aiuto per migliorare la nostra vita

Il nostro corpo è influenzato e modificato profondamente nella sua struttura emozionale, biofisica e vitale dai colori. Ma è vero che i colori emettono delle radiazioni a cui il nostro corpo è sensibile? Sicuramente i colori riflettono il nostro stato d’animo ma oltre a ciò possono anche influenzarlo. Per esempio, nella vita di tutti i giorni, non è casuale che a prima mattina scegliamo un maglione verde o nero perchè a tutto c’è un motivo; così come può capitare di entrare in un locale con le pareti rosse e una luce opaca e sentirci a disagio e addirittura avvertire un giramento di testa. Pertanto, per vivere meglio, è importante capire le proprietà di ciascun colore:

-Il blu per esempio è un colore freddo che nella gamma va dal celeste al blu e simgoleggia la fede. Il colore blu è associato alla calma, all’infito, alla pace, alla serenità emotiva ed all’armonia, contrariamente al colore rosse ha particolari proprietà calmanti, rilassanti e rinfrescanti. Con questo colore è possibile combattere l’agitazione fisica e si favoresce la distensione. Il blu stimola il rallentamento dei battiti cardiaci e della respirazione producendo un rilassamento profondo che facilita la concentrazione e la calma.

-Il rosso possiede un’energia molto calda, è un colore spesso legato all’amore e alla passione. Si tratta di un forte eccitante e stimolante, soprattutto per il fisico e molte volte viene associato al desiderio e al istinto innato dell’uomo.

-Il verde è sicuramente il colore di congiunzione fra i colori freddi e quelli classificati caldi, è il colore della natura e per questo motivo è associato alla speranza, al rinnovamento, lo sviluppo e la fecondità. Possiede rinomate proprietà calmanti e riequilibranti, favorisce l’armonia e l’amore stimolando ad operare ed a perserverare con tenacia e determinazione.

-Il giallo è il colore più radioso e luminoso, associato spesso alla saggezza e all’intelligenza, si tratta di un colore caldo che stimola la felicità e la comunicazione, si consiglia la presenza di questo colore per la stimolazione della vitalità e un buon effetto benessere. Si consiglia l’impiego di questo colore per chiunque pratica attività sportiva a causa delle sue proprietà di incrementazione del tono muscolare e dei riflessi.

-Il rosa rappresenta il colore principe dell’amore e della gentilezza, agisce in maniera prepotente sul sistema nervoso rilassandolo e donando un sendo di dolcezza e calma.

-Il bianco senza ombra di dubbio il colore rappresentativo della luce, del sole, dell’aria, dell’illuminazione, della purezza e della semplicità. Rigenerà l’organismo e favorisce la purificazione della mente.

-Il viola è il colore simbolo dell’intelligenza e della sapienza, proprio per questo motivo ha una enorme influenza sul sistema nervoso centrale. Si consiglia l’utilizzo di questo colore per tutti coloro che ricercano il relax e desiderano sconfiggere l’insonnia.

Ma quali sono le origini della cromoterapia?

La cromoterapia ha origini antichissime, poichè le medicine tradizionali hanno sempre attribuito grande importanza all’influenza dei colori sulla salute e sull’umore. Anche i Cinesi affidavano il benessere fisico all’azione delle varie tinte, infatti le finestre della camera del paziente venivano coperte con teli di colore adeguato e il malato doveva indossare indumenti della stessa tinta. Il colore giallo rimetteva in sesto l’intestino e il violetto limitava gli attacchi epilettici.sullo stato d’animo dell’uomo. Gli Egizi, Romani e Greci praticavano l’elioterapia, ossia l’esposizione alla luce solare iretta, per la cura di diversi disturbi. In India per esempio la medicina ayurvedica ha sempre tenuto conto dell’influenza dei colori sull’equilibrio dei chakra, i centri dell’energia sottile che vengono associati alle principali ghiandole del corpo.

Impiego della cromoterapia nell’illuminazione

 I colori si trasformano e diventano tali, quando la luce incontra una superfice. Infatto ogni superfice ha una frequenza particolare che determina l’assorbimento di tutti i colori dello spettro luminoso, tranne uno il quale viene respinto e si diffonde nell’ambiente. La nostra percezione dei colori è la stessa cosa che percepire caldo o freddo, effettivamente il nostro occhio percepisce il colore che una soperfice respinge, e non percepisce tutti i colori che ovviamente vengono assorbiti.Si tratta di una tecnica con la quale vengono utilizzate le onde elettromagnetiche della luce, all’interno di una specifica lunghezza d’onda, in modo che penetrino nei tessuti creando le condizioni di interazione con le cellule ripristinando l’equilibrio elettrico e chimico dell’omeostasi cellulare, migliorando cosi le funzioni biologiche. Non ci si stupisca quando si parla di irradiazioni colorate che influenzano i nostri stati emotivi, il nostro stato psichico o il nostro benessere fisico. La cromoterapia non cura i sintomi del malessere ma cerca di ristabilire l’equilibrio perduto non lasciando residui dannosi tipici dei farmaci. Proprio per questi motivi sempre più numerosi ricercatori scientifici e medici si sono concentrati sullo studio della cromoterapia e sempre più persone ne stanno ottenendo benefici fisici. La lotta allo spreco energetico si sta concretizzando nella sostituzione dei vecchi sistemi di illuminazione in favore delle moderne fonti a basso consumo. Il lungo processo è appena iniziato che già si manifesta una seconda rivoluzione, orientata sul colore della luce artificiale. Sono noti da tempo gli effetti del colore dell’ illuminazione su concentrazione, rilassamento o umore in genere.

di Donatella Rendine